UN VIAGGIO ALLA RICERCA DEL GUSTO

30 Giugno 2020

 

Questo fine settimana mi sono regalato tre giorni di vacanza con destinazione Torino.

 

Era da tanto che volevo tornare in quella che, a mio parere, è una delle città più belle d’Italia.

 

Sono molte le cose da visitare a partire dal maestoso museo Egizio, a quello del cinema all’interno della Mole caratterizzato da una bellezza unica e inaspettata, al museo dell’automobile in zona Lingotto, le numerose piazze ricche di monumenti, palazzi infinitamente belli e il fascino delle sue vie ricche di imponenti porticati.

 

Non la ricordavo così bella.

 

Fortuna o sfortuna, chiamala come vuoi, merito del Covid i musei erano deserti e ovunque si viveva un clima di incredibile tranquillità anche perché è ancora una città priva di turisti quindi vissuta unicamente dai torinesi.

 

Che dire, una meraviglia.

 

Ma lo scopo del viaggio era anche quello di visitare alcuni miei colleghi-amici che in centro gestiscono due locali meravigliosi.

 

Federico: gestisce il Barotto, un locale che lui definisce “una taglieria” perché propone solo carne cruda, salumi e formaggi.

 

Ronnie e Gida: una fantastica coppia legati da un’eterna amicizia e amanti del rock hanno creato un locale, il Rockburger, dove respiri a polmoni pieni l’essenza della musica merito anche del lavoro certosino fatto dall’architetto che ha saputo creare a mio parere un locale dall’indiscutibile bellezza.

 

Federico mi ha scioccato, sono uscito dal suo locale fulminato all’immensità della bontà dei formaggi e dei salumi che mi ha fatto degustare. Un lavoro di ricerca tra piccolissimi artigiani soprattutto della valle d’Aosta che mi ha permesso di godere di un viaggio all’interno del gusto che mi rimarrà impresso per sempre nella memoria.

Ronnie e Gida invece mi hanno fatto assaporare della grandissima musica abbinata ad un burger che non potevo immaginare potesse raggiungere un livello qualitativo così alto. Ogni panino ricorda il nome di un gruppo musicale e l’abbinamento è stato creato merito della loro passione per quella musica nata negli Usa e in Inghilterra tra gli anni 50 e 60.

 

Alla base di tutto c’è sempre un grande amore per il proprio lavoro, una maniacale ricerca delle migliori materie prime, di quella carne o di quel formaggio che posso rendere unici un semplice tagliere oppure un Burger, piatti che spesso diamo per scontanti ma che effettivamente nella loro semplicità possono regalare incredibili emozioni.

 

Anche per questo sono ancora più convinto che il mio lavoro di Oste sarà sempre di più quello di ricercare i migliori prodotti che può offrire il nostro territorio, utilizzarli per creare delle ricette uniche, garantendo la loro bontà con il marchio “Selezione Paolo Torboli”.

 

Il Pettirosso sarà sempre di più il tempio della tradizione trentina.

 

Enrico è entrato in perfetta sintonia con il mio pensiero e sta già proponendo delle ricette decisamente sfiziose, utilizzando la farina di Storo, la trota di Preore, i piccoli frutti, i nostri preziosi formaggi della val di Fiemme, e non solo.

 

Vieni a trovarci così potrai così capire quanta ricchezza ci può regalare la nostra terra che abbinata ad un po’ di fantasia può rendere unica la tua esperienza durante la tua sosta in Osteria.

 

Prenota ora il tuo tavolo su https://osteriadelpettirosso.ristoratoretopsuite.com/prenotazione

pochi click e il tuo posto è assicurato.

 

Ti aspettiamo.

 

In alto i calici.

 

Paolo

 

PS: non contento al ritorno mi sono fermato a Curno vicino a Bergamo dove il mio caro amico Ovidiu assieme ad Elisa gestiscono la Trattoria Taiocchi, il tempio dei Casonsei, i migliori della Lombardia. Da provare!

 

 

Il Barotto – Federico https://ilbarotto.it/

Rockburger – Ronnie e Gida https://www.rockburgertorino.it/

Trattoria Taiocchi – Ovidiu e Elisa https://www.trattoriataiocchi.com/

 

Garantisce l’Oste, vai a nome mio!

 

 

 

 

 

 

 

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