Rosso di Valtellina Doc – Barbacan

21 Gennaio 2019

Fino a qualche giorno avevamo in mescita il Rosso di Valtellina di Arpepe, è considerato uno dei migliori produttori di questa poco valutata zona vitivinicola.

Ne sono rimasto affascinato, l’eleganza e qualità erano le sue caratteristiche che più ho apprezzato.

Qualche settimana fa è passato a fare l’aperitivo un amico, Andrea, il quale dopo averlo assaggiato mi ha detto “la prossima volta ti porto una bottiglia di un Valtellina Rosso che mi piace in modo particolare, un’azienda che ho visitato di recente”.

E così è stato.

Andrea è tornato dopo qualche giorno con due bottiglie, una che avrei dovuto assaggiare da solo e l’altra da bere in sua compagnia mettendola a confronto con il vino di Arpepe.

L’altra sera incuriosito mi sono stappato la prima bottiglia.

Si tratta di un Rosso di Valtellina prodotto da una piccolissima azienda che lavora completamente in naturale.

Il vino di cui sto parlando ha una base di Nebbiolo che in queste terre si chiama Chiavennasca. L’azienda è gestita dal padre e dai due figli.

Ecco cosa compare sul loro sito:

“In vigna osserviamo ciò che la natura comunica: lo scioglimento delle nevi sulle montagne, il fieno maturo nei prati del fondovalle, la sorgente d’acqua che sbuca dalla roccia.
Ogni messaggio è per noi una fonte preziosa che ci porta ad agire secondo quanto ci ha insegnato chi ci ha preceduto.

Nel nostro vino esprimiamo le annate con le loro bizzarrie e i loro equilibri , sempre diverse e sempre imprevedibili. A ogni stagione ripetiamo antichi gesti portando avanti l’identità di un popolo alpino da sempre legato alla coltivazione della chiavennasca.”

Questa tipologia di aziende mi piace in modo particolare, piccoli artigiani che producono vino per passione lasciando che sia la natura a decidere quale sia la qualità dell’annata.

Il loro Rosso di Valtellina si presenta con un colore rubino tendente al granato.

Al naso tanta finezza, profumi fruttati e floreali.

Al palato è elegante, armonico, molto pulito, forse mancava di un po’ di finale ma devo anche dire che ero molto raffreddato!

In aggiunta alla Chivennasca in questo vino troviamo altri vitigni locali quali la Rossola, il Rossolino rosa, la Pignola, la Brugnola, la Negrera, a testimonianza dello straordinario patrimonio di biodiversità presente in Valtellina.

Vino assolutamente da scoprire.

Lo troverete presto in mescita al Pettirosso.

 

 

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