L’ELEGANZA DEL VINO

4 Febbraio 2020

 

ELEGANZA.     L’altra sera al banco abbiamo sorriso pensando a questa parola, ora ti spiego il motivo.

 

Una nostra affezionata cliente, in compagnia di amici, stava facendo aperitivo e voleva degustare un vino rosso.

 

Non aveva idea su cosa ordinare e per questo, da parte mia, iniziarono le solite domande di rito: strutturato, fruttato, trentino ecc.

 

Poi faccio la battuta “vuoi un vino elegante come te?”.

 

Inizialmente ha sorriso pensando che fosse provocatoria ma invece dal mio punto di vista aveva un senso ben preciso.

 

Penso che ognuno di noi scelga cosa bere in base a quello che rappresenta in quel momento, alla situazione in cui si trova o al suo stato d’animo.

 

Il vino ha un carattere e trasmette emozioni proprio come noi.

 

Il vino sa essere anche elegante e, se posso esprimere una mia opinione, il più elegante di tutti è il Pinot Nero.

 

Quella ragazza, di cui ora ricordo vagamente il nome, si presentava proprio così, elegante, educata, corretta nel suo atteggiarsi, simpatica.

 

Inizialmente le feci assaggiare un Nebbiolo di Arpepe (Valtellina) ma non ne era convinta.

Nonostante il vino prodotto da questo importante vignaiolo sia veramente di grandissimo spessore risente in piccola parte al gusto del clima che si trova nella valle in cui viene prodotto.

 

Allora accettò di provare il Pinot Nero, le piacque subito.

 

Il Pinot Nero era anche il tema della degustazione di giovedì scorso del Club “Un bicchiere con l’Oste”.

E’ un vino che si produce in tutto il mondo, le zone più importanti sono per esempio la Nuova Zelanda, l’Oregon o la zona di Mazzon vicino a noi. La più importante rimane comunque sempre la Borgogna.

 

A fine degustazione ho aperto, per i pochi rimasti al tavolo, un Volnay di Luis Jadot.

 

L’immensità di questo vino ci ha lasciati tutti a bocca aperta, un fuori lista veramente incredibile.

 

Complesso e fruttato al naso con pepe e spezie ben presenti. In bocca si presentava morbidissimo, elegante, ricco di frutti rossi e con tannini perfettamente levigati.

La cosa che mi ha sorpreso di più è stata la sua lunghezza, non finiva più!

 

Eleganza pura.

 

Un altro grande vino per un’altra grande serata trascorsa in compagnia dei miei amici del Club.

 

In alto i calici.

 

Paolo

 

 

 

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