“BARRICATO” IN CASA – tredicesima parte

25 Marzo 2020

“Un bicchiere con l’Oste” è un club unico nel suo genere, non solo per il suo scopo finale ma anche per le meravigliose persone che lo compongono.

Non sono molte ma ci sono anche delle fantastiche fanciulle, molto preparare, molto appassionate e veramente “giuste”.

Lisa è una di loro, la recensione di oggi è tutta sua.

 

 

E poi ti trovi a casa…un po’ di lavoro, qualche pulizia, e perché no un po’ di esperimenti ai fornelli, adesso il tempo c’è!

E così passano la prima settimana e anche la seconda, si lavora e le pulizie si spostano anche in cantina. Era da un po’ che non ci entravo…guarda quante bottiglie, chiudo gli occhi, ne prendo una.

Eccola, La Ghiandaia, si, ricordo, acquisto fatto l’anno scorso al VinNatur.

Si tratta di un vino rosso, 70% Sangiovese, 30% Canaiolo.

La cantina si chiama Podere Erica, azienda molto piccola in zona Chianti Classico (Olena). L’enologo predilige tecniche biologiche e biodinamiche. Fin dalla lavorazione in vigna non vengono usati fertilizzanti chimici, pesticidi chimici tanto meno diserbanti o prodotti sintetici. Questa filosofia continua in cantina dove non si usano sostanze chimiche, infatti la fermentazione è rigorosamente spontanea senza lieviti aggiunti!
Torno al mio vino, vendemmiato a mano, fermentazione spontanea, viene fatto riposare per 18 mesi in acciaio inox o in vasche di cemento per 18 mesi, dopo questo periodo viene imbottigliato ma non filtrato.
Lo verso nel calice, si presenta tutto sommato abbastanza limpido e di un bel rosso rubino, inizio a sentire i profumi della frutta rossa matura, prugna, ciliegia, mora e in fondo una nota speziata.

Assaggio, arriva subito una bella acidità che da freschezza e solo verso la fine si sente leggermente una piccola nota amara data dai tannini. Nel complesso è un buon vino.

Ahimè l’abbinamento non è tra i migliori, ho pasteggiato con una lasagna ricotta e spinaci…al secondo sorso il vino implorava: ”BISTECCA” ( con C rigorosamente aspirata!!).

Probabilmente avrebbe gradito di più una lasagna alla bolognese….

In alto i calici !

Lisa

 

 

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